Scheda tecnica 
Di temperamento da sempre vivace, Morgana scarica le sue energie sin da bambina, avvicinandosi alla pratica di vari sport sempre a livello agonistico; dal nuoto, alla danza, dalla pallavolo allo sci. Si avvicina alla pratica del Judo a diciassette anni non per passione, in quanto completamente a digiuno di arti e culture orientali, ma per un motivo di carattere puramente pratico: imparare a difendersi.
Il consiglio nella scelta del Judo, piuttosto che karate o Ju Jitsu, le venne dato da uno zio, che aveva frequentato un Dojo ad Alessandria(Piemonte) arrivando a conseguire la cintura marrone. Decide così di provare questa nuova esperienza sportiva sotto la guida del Maestro Pajola. L'impatto con l'ambiente è stato positivissimo e la nuova allieva dimostrava di avere grinta e attitudini per intraprendere la carriera agonistica.
L'anno dopo, infatti, viene passata nel corso agonistico dove insegnava il giovanissimo allora Istruttore 2° Dan Daniele Pancino e grazie a lui consegue il titolo di campionessa regionale per la categoria 72 Kg e si qualifica per i campionati italiani a Foggia.
Ma, in un allenamento prima di questa importante gara, si verifica un infortunio e Morgana va a disputarla con una spalla sublussata e la schiena dolorante......ottiene comunque un dignitoso settimo posto, in una categoria che contava circa 30 atlete.
L'anno successivo fu quello della maturità e dopo i primi mesi di attività, Morgana decise di prendersi una pausa per dedicarsi esclusivamente allo studio, perchè anche nella scuola, come nello sport, pretendeva da se il massimo!
Conseguito il diploma qualche mese dopo viene segnata dalla perdita prematura del padre e per alcuni anni si concentra solo sul lavoro e sulla famiglia. E' come se le mancassero le energie, ma in realtà il problema era a livello mentale.......aveva bisogno di riacquisire quella sicurezza, quella determinazione, quella grinta, quella disciplina mentale che proprio l'attività judoistica era riuscita a far emergere.


Aveva bisogno di assaporare quell'adrenalina che solo una gara, dove ci si mette in discussione, dove si ricercano i propri limiti, ti sa dare.
Ritorna quindi a praticare uno dei suoi primi amori, lo sci, conseguendo in età non più giovanissima brillanti risultati; ma le mancava comunque qualcosa .....e non riusciva a capire cosa.
Continuava a sciare, ricominciò a ballare come faceva da bambina e dopo qualche anno decise di iscriversi ad un corso per acquisire il primo brevetto di subacquea.
Ed è proprio in piscina che ritrova, nello stesso corso, il “suo maestro” Daniele che era ormai diventato IV° Dan e che aveva appena conseguito il brevetto primo grado di subacquea.
Quell'incontro segnò i loro destini, perchè hanno veramente molte cose in comune........ oltre ad essere felicemente sposati da ormai 10 anni, hanno continuato entrambi la loro carriera sportiva.......
Morgana ha conseguito il II° DAN, la qualifica di Aspirante Allenatore, è rientrata nel mondo gare attraverso le competizioni di Kata.
L’immediato futuro la vedrà impegnata per conseguire la qualifica di Allenatore.